ROMANZO DI P. VOLPONI

Le mosche del capitale

Paolo Volponi narra la storia di come una realtà orientata solo al profitto finisca per degradare i valori morali e umani dei soggetti, riducendo le reazioni interpersonali a giochi a potere, intrighi, lotte interne e alla disumanizzazione.
Il protagonista Bruno Saraccini è un abile dirigente industriale nella Direzione Generale e cerca di cambiare i meccanismi di una realtà orientata solo al guadagno e al potere paragonando i dirigenti a mosche che aleggiano intorno al capitale. Lui viene apprezzato da tutti per le sue capacità di selezionare e assumere le persone giuste con validi criteri e di proporre idee efficaci. Mentre gli amministratori e direttori perché incapaci di organizzare un piano, incapaci di risolvere problemi ma solo in grado rimproverare con sdegno proposte, promesse ecc..
Il Direttore Generale si è dovuto dimettere perché era entrato a far parte di queste persone, ma felice di avere ottenuto la liquidazione perché lo scopo di tutti è solo il guadagno.








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